GRAVECRUSHER – Morbid Black Oath (xtreem music – 2014)

(da web)

Per poter assaporare al meglio alcuni CD, bisogna entrare nel mood dell’artista, capire le sue emozioni e farle proprie, e lasciare che l’atmosfera della stanza in cui ti trovi si fonda con la musica.

A volte no.

In questo caso bisogna bersi una birra media, sciogliere i capelli e scuotere la testa. E se sei calvo e astemio, puoi scuotere la testa e fare le cornina con le dita. E se non va bene neanche questo, allora perchè ti sei comprato un CD con su degli scheletri che smaciullano il corpo di cristo in copertina?

La musica?

Death Metal old school, chitarroni in palm muting, blast­beat, D­beat, accellerazioni, ripartenze, stacchi groovosi con il basso e tutto quello che ne segue. Già sentito? Già visto? Si ma non è che non mangio più la carbonara perchè una volta l’ho già mangiata. Alzare il volume e versare un’altra birra, please.

[Skan]