Sulphur Aeon – Gateway to antisphere

Sulphur Aeon – Gateway to antisphere (Imperium production 2015)

Non è morto ciò che giace in eterno, e dopo strani eoni un gruppo di tedeschi può sfornare un ottimo dischetto tritaossa di death metal originale. Sì, si sentono echi dissectioniani e behemothiani era „Zia kos..“, ma rimangono originali in tutto e per tutto. E, cosa eccezionale, ogni canzone ha il suo perchè, la sua identità, la sua anima. La musica, non immediata e comunque „complicata“, fluisce senza appesantire l’ascoltatore, tanto che il CD te lo ascolti anche tre volte di fila senza stancarti.
Bello, decisamente bello. Attualmente il mio ascolto da auto preferito, tanto che ogni tanto mi fermo al semaforo con il navigatore che invoca Yog­Sothot, perchè non l’ho detto ma tutto il CD è dedicato ai miti di Chtulhu e all’universo Lovecraftiano.

Iä! IÄ!

[Skan]