Zakk Wylde con Eric Hendrikx – Bringing Metal To The Children

Per descrivere il libro di Zakk Wylde c’è un solo termine da utilizzare: cazzaro. Cazzaro perché racconta storie divertenti, leggere e che assomigliano alla chiacchierata ignorante che fai con i tuoi amici al bar.
Wylde non si prende sul serio nel libro, fa finta di essere una grande rockstar ma, e lo si nota in ogni pagina, il profilo che ne esce è quello di uno che si diverte.
Mr. Wylde sa il fatto suo, conosce lo strumento (chitarra) e ha la determinazione di chi vuole arrivare e non lo fa passare inosservato. Non nasconde neanche che il suo colpo di culo è arrivato con il provino per Ozzy Osbourne e la successiva entrata nella sua band come chitarrista.
Il punto di partenza perfetto della favola dello sconosciuto che diventa famoso.
Bringing Metal To The Children è il collage folle delle avventure on the road con la Ozzy Osbourne band e con la propria creatura: la Black Label Society. Fra battaglie con gli escrementi, pisciate, party, scherzi e minchiate varie, il libro scorre veloce e leggero, non impegnando più di due (?) neuroni… e sono molto generoso.
I consigli che Zakk fornisce sono quelli che ti senti ripetere da tutti gli imbonitori televisivi e non cambieranno di certo il tuo approccio, se sei un musicista, verso il mondo della musica. Non muteranno neanche il tuo parere sul music biz in generale.
Tutti i personaggi citati nel libro sono trattati con lo stesso spirito sarcastico con cui Mr. Wylde tratta sé stesso (anche se lui, con fare ironico e guascone, sottolinea il suo essere padre-padrone della band). Alcuni vengono massacrati in maniera incontrollata, come il suo bassista John J.D. DeServio, che viene preso per il culo sempre e comunque.

Volete una lettura da spiaggia, montagna o quando vi state arrostendo il culo sul cemento della città? Bringing Metal To The Children è la vostra lettura. Leggero, spiritoso e non impegna più di mezzo neurone nelle parti più difficili.
Da avere se il metal vi scorre nelle vene.
Se siete alla ricerca delle vere autobiografie sui personaggi che popolano il genere che più amiamo, beh, questo libro di Zakk Wylde non fa per voi. Troppo cazzaro e pieno di aneddoti, meno di altre cose che i completisti amano nelle biografie metal.

7 pensieri su “Zakk Wylde con Eric Hendrikx – Bringing Metal To The Children

  1. Pingback: Rimestando nel calderone: Zakk Wylde – Book Of Shadows (1996) | The Murder Inn

  2. Pingback: Black Label Society – Grimmest Hits (2018) | The Murder Inn

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