Mgła – Exercises In Futility

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Pochi dischi contemporanei hanno avuto su di me l’impatto che ha avuto questo Exercises In Futility dei polacchi MgłaUscito esattamente due anni fa (04 settembre 2015), il disco l’ho ascoltato nella sua interezza unicamente dopo il concerto visto al Colony Open Air di questo luglio. Motivo? Quando sento troppo hype ed eccitazione verso una band contemporanea, mi viene sempre il grandissimo dubbio di rincorsa alla recensione paracula e leccaculo.
Errore che proverò a non rifare nel prossimo futuro, ma non ci conto troppo.
Gli Mgła, progetto del leader M – già con i notevoli Kriegsmachine -, hanno dietro di loro la classica gavetta fatta di Split, EP e, infine, le prove sulla lunga distanza, fra cui segnalo With Hearts Toward None
Exercises In Futility
, rispetto a WHTN, pulisce leggermente il suono e lo rende fruibile in maniera più liscia. Perde l’aspetto più “minaccioso”, ma le spirali formate dalle chitarre e dal lavoro eccellente della batteria di Darkside (estremamente funzionale e fondamentale per quello che è il suono dei Mgła suono che è lontano dalle esperienze norvegesi, svedesi o finniche) sono stringenti e creano l’atmosfera perfetta su cui inserire i testi – elemento su cui poi ritorno-, sempre dello stesso M.
Impressiona nel disco, ed è così per ciascuna delle sei tracce presenti nel CD, la capacità di creare un’atmosfera ossessiva che poi culmina nell’apice sonoro o in un improvviso momento di rilascio, che rallenta la canzone garantendole quell’aria e interesse che il mero assalto all’arma bianca avrebbe diminuito.
Altro aspetto che ci tengo a sottolineare è la qualità dei testi. Rispetto alla qualità media delle lyrics del black metal, funzionale all’espressione del concetto Satana + Odio ma in molti casi troppo banali e/o secondari rispetto all’aggressione sonora, in Exercises In Futility troviamo dei testi ben concepiti. La cifra stilistica è quella della disperazione, nichilismo e misantropia, ma la costruzione, spesso impreziosita da metafore e giochi di parole, fornisce un secondo piano di lettura che aggiunge sfaccettature alla musica.

[Zeus]