Paradise Lost – Medusa

Io sono uno di quelli che il precedente The Plague Within l’ha letteralmente consumato, ringraziando il demonio per il singulto di vita della band inglese. A causa di due album profondamente noiosi come Paradise Lost In Requiem (e di alcune tragiche esperienze con i due dischi precedenti), ho saltato a piè pari Faith Divides Us… e Tragic Idol.
Per qualche strano motivo, le stelle (?) o il suggerimento del buon Skan, ho sentito The Plague Within e ho risentito un album appassionante dei Paradise Lost. Completo e con il giusto livello di growl, di clean e il giusto mix di metal, gothic e death-doom.
All’annuncio del nuovo disco in studio, mi sono sfregato le mani. E continuando a sfregarmele mi sono messo all’ascolto del primo singolo: The Longest Winter. Che mi ha soddisfatto, maturando nel tempo e facendomi apprezzare quell’utilizzo dei ritornelli in clean così ricordabili nel contesto gothic & doom della canzone. Secondo step e secondo singolo, nel caso è proprio Blood & Chaos. E forse, questo secondo singolo, è la canzone più ricordabile di tutto Medusa.
L’approccio a Medusa, però, si è rivelato più difficile del previsto. Sarà che cercavo un nuovo The Plague Within #2, ma ad una prima impressione complessiva non mi è riuscito a scendere. Poi anche l’album nella sua interezza ha incominciato a sviluppare i suoi lati positivi e quelli negativi, dimostrandosi un buon album e in pieno stile Paradise Lost. Nei lati positivi possiamo inserire sicuramente la qualità delle registrazioni, il songwriting di diverse tracce presenti nel disco e, a mio parere, ed un sapiente uso di hook melodici, come nella lunga Fearless Sky. Sulla casella dei lati negativi possiamo mettere le tracce doom, non in sé sia chiaro, ma per quell’incattivirsi e arrotolarsi su sé stessi prima di cercare una via di sfogo negli ultimi minuti della canzone. Questo stratagemma va bene se usato una volta, quando viene riproposto… ti fa saltare la mosca al naso.
La versione deluxe dell’album contiene tre tracce in più: Frozen Illusion, Shrines e Symbolic Virtue.
[Zeus]