Essere satanisti da condominio: Ghost – Ceremony and Devotion (2017)

Non è la prima volta che recensisco i Ghost, quindi cercherò di non ripetermi con il già detto. Il live album Ceremony and Devotion esce a sorpresa l’8 gennaio, in occasione del Santo Ponte di S.Ambrogio. Sono certo che Papa Emeritus III ha scelto l’occasione del ponte di S.Ambrogio e l’assalto al mercatino della mia zona, come il più alto momento satanico e blasfemo del periodo natalizio. Non posso che essere d’accordo con tale scelta. Dopo tre full-lenght e due EP, qualche causa e recriminazione fra Papa Emeritus (all’anagrafe Tobias Forge, conosciuto anche per la sua attività nei pacati Repulsion) e quegli schiavi senza volto dei Nameless Ghost, anche i Ghost avevano bisogno di un live album per celebrare, su palco, quello che prima la stampa e poi il pubblico ha osannato dal 2010 con l’uscita di Opus Eponymous.
Il disco è registrato tanto bene che, vi giuro, ai primi due/tre ascolti non ti accorgi neanche che è un live album. Le incitazioni al pubblico e qualche applauso del pubblico sembrano aggiunti in secondo momento. I suoni sono pulitissimi, non si sentono i classici momenti da tunnel autostradale a causa di qualche problema (ma, a dirla tutta, non si sentiva neanche in Reunion dei Black Sabbath, ma in quel caso c’era la mano pesantissima di Marlette che ha stravolto il suono della band in maniera così radicale da renderla metal, attuale e pesantissima) o incertezze nella voce di Papa Emeritus III.
I fan si godranno un live della band, i novizi potrebbero trovare un buon best of da cui partire, mentre per gli altri? Vi dirò, di solito guardo con un certo favore i dischi live, ma qua ci troviamo davanti ad un prodotto talmente perfetto che non saprei che dirvi: comprarlo? Non comprarlo? Fate un po’ voi, non vi riesco ad aiutare più di tanto.
Se vogliamo fare un recensione quasi professionale, dovrei incominciare a scrivere qualche fregnaccia su timbri vocali, riff che fanno così o che ne so io, ma io di professionale ho solo l’impegno che ci metto quando vado al cesso.
Quindi mi sentirei di dirvi di lasciare i soldi in tasca e, se proprio volete bullarvi, comprate il precedente Meliora o aspettare il prossimo disco in studio.
Nel frattempo, sappiate che ascoltare i Ghost è un buon modo per invocare Satana anche quando abiti in un condominio e gli orari di scala non ti permettono di ascoltare altro.
[Zeus]