Uno degli album da avere: Acid Bath – Paegan Terrorism Tactics (1996)

Anche nel metal ci sono i gruppi grandiosi ma sfigati: gli Acid Bath rientrano tranquillamente in questa categoria (direi che anche i Soilent Green possono ambire a questo stupendo premio della rogna). Chi li cagava quando si chiamavano Golgotha? Chi quando hanno incominciato a far uscire dei demo come Acid Bath e poi, in pieno movimento grunge e thrash (seconda ondata), si permettono di far uscire un disco ibrido e malatissimo come When The Kite String Pops, con quella copertina tratta da un disegno di John Wayne Gacy?
Due anni dopo quel parto musicale, ecco che la truppa capitanata da Dax Riggs e Sammy Pierre Duet fa uscire un disco maturo e poliedrico come Paegan Terrorism Tactics. Questo LP è il testamento artistico degli Acid Bath, infatti la morte del bassista Audie Pitre ha messo fine prematuramente alla vita artistica della band di New Orleans.
Ad ascoltare i due dischi si nota la crescita musicale della band, se in WTKSP c’era una componente estrema molto accentuata e corrosiva, in PTT il livello sonoro scende e le influenze musicali spaziano ad un range sonoro più orientato su canoni quasi grunge, rock, metal nel senso lato del termine, blues e molte delle componenti che poi andranno a definire il concetto di sludge – termine che è difficile appiccicare agli Acid Bath del 1996.
I growl/scream di Dax Riggs vengono centellinati e il singer americano può far uscire ancora di più il suo timbro vocale che poi sarà il trademark delle produzioni successive con gli Agent Of Oblivion o i Deadboy & the Elephantmen (band comandate da Riggs fino alla decisione di sciogliere tutto e darsi alla carriera solista). Meno estremismo sonoro, dicevo, ma non meno morbosità: i testi sono gioielli di devianza e il suono generale, per quanto melodico, è testimone dello squallore umano.
Dax e gli Acid Bath, per descrivere il loro genere, usavano il termine death rock. Non vedo perché no, visto che musicalmente è molto più vicino al sound rock più che a quello estremo del metal e le lyrics, forse qua dentro ci sono alcuni dei miei testi preferiti di Dax Riggs, sono pura perversione.
Gli Acid Bath, in due album, hanno raggiunto l’Olimpo. A volte mi chiedo: chissà cosa avrebbero potuto creare se avessero avuto più tempo?, poi mi ascolto i due LP e capisco che erano una band destinata a non divenire mai grande ed essere conosciuta solo da pochi, veri, intenditori.
[Zeus]

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4 pensieri su “Uno degli album da avere: Acid Bath – Paegan Terrorism Tactics (1996)

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