Una collezione di perle. Dark Tranquillity – The Gallery (1995)

The Gallery album cover.jpg

Quando ho sentito The Gallery, ho capito che sarebbe stato amore a prima vista. C’è poco da fare, tanto che pur di sentirmi bene, ma veramente bene, alcuni degli estratti del disco in occasione del live Where Death Is Most Alive (registrato a Milano nel 2009) mi sono persino beccato un calcione in pieno petto da Stanne in caduta libera sul pubblico. Ma, in fin dei conti, che cazzo me ne frega se stai assistendo ad una prova maiuscola degli svedesi e, in mezzo ai vari brani recenti, spunta fuori Edenspring o la canzone della depressione per eccellenza Lethe. Quando sono arrivato a casa e mi sono tolto la maglia, mi sono accorto del livido che, come marchio di qualità, mi è rimasto stampato sul petto per alcuni giorni.
Cosa ne vogliono sapere quelli che si vedono i concerti dalle tribune di queste cose? Se voglio vedermi un concerto tranquillo, senza spintoni, senza abbracciare gente sconosciuta a caso, senza il tanfo di sudore, birra e testosterone, allora mi prendo un DVD e lo guardo con le cuffie per assaporare la definizione HD del sound.
Torniamo a The Gallery. Torniamo ad un disco che, in qualche modo, definirà il sound dei Dark Tranquillity e che ne rimarrà sempre il metro di paragone (anche se il successivo The Mind’s I del 1997 non gli è troppo dietro, come ho già avuto modo di dire). La formazione è quella con Johannson – Sundin alle chitarre e Henriksson al basso, mentre per Stanne è la prima prova dietro al microfono su un LP per i Dark Tranquillity.
Cinque ragazzi che, con un disco, contribuiscono a creare un genere musicale insieme ai compari In Flames e agli At The Gates, Un sound che diventerà dapprima sempre più sfaccettato con l’aggiunta dell’elettronica, ma che poi perderà progressivamente spinta ed efficacia e arriverà con il fiatone a questi anni. Succede, soprattutto se parti a tutta birra con i primi dischi. Lo dicono anche nella corsa di resistenza: non serve sparare tutte le cartucce subito, tieni il passo costante e poi, se ti avanza qualcosa, lo butti in vista del traguardo.
Il motivo per cui non sono mai diventato un genio del mezzofondo, della marcia o delle maratone è proprio perché devo partire e dare il 100% – con capacità di gestione delle forze pari a zero. Questo, fra l’altro, è quello che ho in comune con i Dark Tranquillity, se mi passate il paragone azzardato. Avessero tenuto indietro la gamba, si fossero moderati un po’, avessero pensato di non inserire questa o quella traccia in The Gallery, non staremmo parlando di questo LP come uno dei dischi da avere sulla fantomatica isola deserta.
Perché The Gallery mi emoziona dal primo minuto di Punish My Heaven all’ultimo secondo di … Of Melancholy Burning. Dalle sfaccettature melodiche di Edenspring al rincorrersi delle linee vocali di The Dividing Line, da Midway Through Infinity in cui dopo aver iniziato con l’acceleratore pestato, ecco che c’è un passaggio, breve se vogliamo, in cui rimane solo la doppia cassa di Jivarp e poi il resto della band ritorna di gran carriera. Quel momento, dura pochi secondi, mi esaltano e sono lo stacco perfetto per quello che viene dopo. Di Lethe non voglio parlare, ci sono legati troppi ricordi, troppe cose che non ho voglia di menzionare su un blog musicale. Ma poi c’è lo stacco acustico di Mine Is The Grandeur… e quanto è bello perdersi per 2 minuti dentro quella chitarra che ti fa respirare, un momento, quello che promette il titolo.
Perché The Gallery è una collezione di perle, forse non ancora mature al 100% (cosa che si può riscontrare su The Mind’s I), ma hanno il fascino supremo di qualcosa che sarebbe delitto cambiare, alterare e, per chi è così stolto, ignorare.
[Zeus]

Annunci

4 pensieri su “Una collezione di perle. Dark Tranquillity – The Gallery (1995)

  1. Pingback: Unanimated – Ancient God Of Evil (1995) – The Murder Inn

  2. Pingback: Linkin Park – Hybrid Theory EP (1999) – The Murder Inn

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...