Il culto. Iron Monkey – We’ve Learned Nothing (1999)

Lo sapete già quanto adoro gli Iron Monkey, non serve che lo ripeta ad ogni recensione. Nel 1998, pochi anni prima della morte di Johnny Morrow e della presumibile morte della band stessa (perché gli Iron Monkey non sarebbero sopravvissuti ancora a lungo sotto gli effetti di tutto quello che prendevano e delle mille risse in cui erano coinvolti), fanno uscire il loro ultimo EP: We’ve Learned Nothing
A posteriori sappiamo che non sarà l’ultimo, visto che nel 2017 se ne sono usciti con 9-13, ma al tempo si pensava all’ennesima grandissima band finita troppo presto. 
Perché We’ve Learned Nothing è un gran cazzo di EP. Sentitevi solo i quasi 10 minuti di Sleep To Win per capire che bordate riuscivano a tirare. Sludge malato, sporco, senza compromessi, ma con un groove talmente incredibile da metterti a novanta sulla sedia, legarti, metterti la pallina in bocca e poi incularti con le puntine spalmate sul cazzo. 
Ma è così anche Arsonaut, con quei riff lenti e sabbathiani lasciati a imputridire in qualche pisciatoio inglese mentre venivano sottoposti ad una gangbang con tutto il marciume musicale che puoi pensare al momento. 
Non so come dirvelo di ascoltare questa band, vi giuro. Ancora un po’ e sembra che sia il loro PR, ma non lo sono. 
Visto che è un EP, gli inglesi ci piazzano dentro anche Kiss Of Death dei Corrosion Of Conformity del periodo hardcore. La resa è molto più marcia e deviata, tanta è la virulenza che sporca l’hardcore dei CoC. A me piace di più la cover dell’originale, ma son gusti. 

Recuperate anche questo EP. Punto. 
[Zeus]