To War and back. Abbath – Outstrider (2019)

A causa di un’enorme stanchezza, non riesco a venirmene fuori con aneddoti divertenti o storie avvincenti per leggere questa recensione, quindi mi tengo sul leggero. 
Dopo l’uscita del nuovo disco degli Immortal, ci si aspettava la risposta di Abbath alla sua ex-band. Sbattendomene il cazzo delle dichiarazioni “ad effetto” fatte per lanciare Outstrider, mi sembra chiara una cosa: dove il primo disco in studio con il passare del tempo l’avrò ascoltato forse due volte in due anni, questo nuovo LP in studio ha la coesione necessaria per essere visto di buon occhio anche fra qualche tempo. Non imprescindibile e perde la battaglia con l’ultimo parto di Demonaz, ma almeno non sembra tirato insieme per compiacere l’ego dell’ubriacone norvegese. 
Ovviamente non ci si può aspettare miracoli da Abbath. Lo stile è ormai definito da molti anni e già negli ultimi Immortal aveva incominciato a cristallizzarsi su un certo modo di comporre, quindi non vedo perché bisogna criticarlo adesso. 
Su Outstrider c’è sempre il black thrash amatissimo dal singer e questo è un bene, ricollega il progetto Abbath con quanto fatto dal 1999 in avanti con la ex band madre. Il songwriting è a due velocità: le canzoni più cadenzate (Calm In Ire of Hurricane, Harvest Pyre o la title track) e poi ci sono quelle in cui la velocità si alza (ad es. Bridge Of Spasm, The Artifex o Land Of Khem). Le prime sembrano un po’ tutte uguali e sono tutte un modo per cercare di riscrivere, ancora una volta, una hit epocale come Tyrants ma senza riuscirci. Quelle più veloci hanno forse meno impatto sulla memoria, ma più coglioni e quindi una Scythewinder non sarà immensa, ma piace. Poi c’è il colpo democristiano con Hecate che piglia dentro tutto lo spettro e ci accompagna alla chiusura con Pace ‘Till Death (cover dei Bathory). 
Non so se consigliarvi di comprarvi ‘sto disco, giuro. Dal vivo vi divertite a vedere il buon Abbath (anche se, e non fate gli stronzi mentendo, aspettate canzoni come One By One o Tyrants per esaltarvi), ma aspettare un suo disco trepidanti? 
Ma soprattutto datemi ancora video tarri di Abbath, vi prego.
[Zeus]