Necrophobic – The Third Antichrist (1999)

Terzo disco in studio dei Necrophobic nell’arco di 6 anni. Dopo aver rivalutato, con mia grande sorpresa, il precedente Darkside, adesso tocca a The Third Antichrist. Rispetto al CD del 1997, questo disco è più costante e non indulge in mille intro/parti strumentali che, in qualche modo, ne minano la costanza ma, e questo è da dire subito, non ha neanche canzoni bomba come Black Moon Rising, Nailing the Holy One o la stesa title-track. 
Se dovessimo fare un paragone sportivo, ci troviamo di fronte ad una macchina che veleggia su buone posizioni e, con ottime probabilità, finisce anche qualche volta sul podio (The Unhallowed) ma non hai mai il quid per poter spaccare di brutto e far mangiare la polvere agli avversari. Meno estro e più portare fieno in cascina (come diceva il buon Fabio Capello). 
The Third Antichrist viaggia bene, il black-death degli svedesi è bilanciato, compatto e varia fra pezzi più “cadenzati” (Into Armageddon o Isaz) a picchi più veloci. 
Tobias Sidegård si occupa sia delle parti di basso che delle linee vocali e, queste ultime, hanno forse meno impatto malvagio rispetto al precedente disco in studio. Il growl è comprensibile e funzionale al sound Necrophobic, quindi non ci si lamenta di certo del risultato finale – manca solo quel quid di prima, quel qualcosa per essere un disco da tenere in considerazione immediata quando si citano Sidegård&Co. 
Poi è innegabile che Eye Of The Storm sia una canzone da “compilation” dei Necrophobic e, a mio parere, anche The Throne Of Soul Possessed, smussata di quel minuto di intro poco inutile, abbia un bel tiro. 
The Third Antichrist è il classico disco concreto, tosto dall’inizio alla fine e piacevole da ascoltare (e senza ricorrere alla pratica dello skip). Sempre in ambito di sport su strada, il terzo disco degli svedesi è il classico LP che ti fa vincere il campionato costruttori perché affidabile, sempre in pista e poco incline a svolazzamenti che possono portare a) eccellenze o b) canzoni completamente svaccate. 
A conti fatti, stiamo parlando di un buon disco. 
[Zeus]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...