Il Nome della Fossa – Rob Halford: Confesso (Tsunami Edizioni)

Rob Halford è il cantante della nota band Heavy Metal Judas Priest.
Rob Halford è omosessuale. Questo libro è l’autobiografia di Rob Halford. Quindi parla di un omosessuale che è frontman in una delle più famose band Heavy Metal. E lo fa senza peli sulla lingua, senza risparmiare dettagli e critiche, sia che si parli di omosessualità e sia che si parli di Heavy Metal. Si parte dai bassifondi Birmingham, dove il metallo è letteralmente nell’aria e si finisce dello sfarzo delle tournée in America, Si parla dell’entrata nei Priest, dei successi, dei dischi di successo, dei dischi “sbagliati”, degli eccessi e dell’uscita quasi non voluta dai Priest e poi via via dal rientro fino al tour del 50, con tutte le problematiche di questi ultimi anni, intervallando il tutto con racconti sul vivere la sua sessualità, incontri in autogrill e rapporti di coppia che definire problematici è poco, ma con un lieto fine degno di una sit-com anni ’80.
Il libro è facile da leggere e Halford è molto onesto, non risparmia critiche a sé stesso o ai compagni di band, se c’è da dire che un disco è brutto o che un testo è stupido lo si dice senza problemi e se considera un pezzo, o un concerto, dei capolavori non fa problemi ad esprimerlo, Per i mie gusti, si parla di più della sua vita personale che della musica, ma d’altronde questa è l’autobiografia di Halford, non un libro sui Judas Priest. Consigliato? Si, soprattutto per la schiettezza e sincerità con cui si esprime e poi, dopo tutto, Halford è e rimarrà il Metal God.
[Lord Baffon]