Bruce Springsteen – The Rising (2002)

Quanto ho adorato The Rising di Bruce Springsteen, l’ho ascoltato mille volte pur non essendo il migliore in assoluto della sua lunga e venerabile carriera musicale, peró é arrivato nel momento giusto della mia formazione musicale e l’ho incontrato di nuovo in un altro momento difficile della mia vita. The Rising é intriso di ricordi, risate, sofferenze, birre al chiaro di luna e lunghe passeggiate nel parco aspettando una giornata di sole (Waitin’ on a Sunny Day). Primo disco con la E Street Band dopo il periodo belloccio e riccone, The Rising é incostante, non sempre al top della forma e con qualche canzone che non aggiunge molto alla lunga storia del Boss, ma é un LP ricco, vivace, con pezzi che posso sentire sempre senza che mi stufino e con alcune piccole cose che non potró dimenticare (Paradise, Nothing Man e la tripletta della 9a-10a-11sima canzone).
The Rising lo associo al giro in Germania con TheCrazyJester o ad altre trasferte sempre con quella vecchia sagoma, a riflessioni e giri in solitario per cittá europee, a chilometri in macchina e, ovviamente, al concerto di Padova, dove il Boss ha messo dentro qualcosa anche di questo disco, dopo avermi aperto il cuore a metá suonando da solo The Ghost of Tom Joad. Cosa potevo volere di meglio? Niente, infatti è questo il punto. The Rising non offriva nulla di nuovo alla storia del Boss, ma ne saldava le fondamenta rilanciandolo insiene alla E Street Band. Siamo nel 2002, l’11 settembre è ancora sulla bocca di tutti e così anche il sentimento di non essere più al sicuro nelle tue piazze, nelle tue case. Io ero alle prese con l’Università, chiedendomi se quello che stavo facendo era corretto, se avesse un futuro.. La storia mi ha dato la risposta e, credetemi, è stata diversa da quella aspettata. Infatto sono a 600Km da casa e ho una vita diversa. Merito di The Rising? Non scherziamo. No, ma di certo questo Lp ha contribuito a portare il mio umore su terreni più gioviali e mi ha dato la colonna sonora di molte estati. Non fosse altro per questo, sarebbe uno ddi dieci dischi da portare sull’isola deserta. Se poi volete fare quelli che siscutono sulla qualità tout-court, allora non c’è chance e The Rising finirà sempre dietro i primi lavori del Boss. [Zeus]

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