La svolta sciarpetta dei The Gathering: if_then_else (2000)

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Riascoltato adesso, vent’anni dopo la sua uscita, if_then_else dei The Gathering non è poi così male come lo ricordavo. Non è il disco degli olandesi che mi porterei sulla fantomatica isola deserta, ma è certamente meglio della fumosa immagine che avevo in mente. 
La svolta fighetta e alternativa incominciata con How To Measure a Planet? è stata portata all’estremo, spostandosi definitivamente dal substrato metal a quello di un sound atmosferico, dilatato, alternativo e fighetto che poi esalteranno in Souveniers e nella svolta trip hop di Home. Il fatto è che nel 1998, con How To… c’erano ancora dei grandi pezzi ad accompagnare l’avventura degli olandesi, su if_then_else ci troviamo di fronte ad un disco che è ben suonato, ben prodotto ma che ti dimentichi in fretta. Ci sono dei momenti più hard rock (Rollercoaster, Analog Park Colorado Incident), e anche qualche pezzo interessante (Saturnine) ma in generale non ha niente di realmente memorabile e, ahimè, mi tocca riascoltare ‘sto disco per l’ennesima volta per tenere in mente tutto quello che c’è dentro. 
Anneke è bravissima come sempre, pur spostandosi su tonalità più eteree visto che deve assecondare la musica, ma si preferisce quella pre-2000 a questa sua nuova versione (che poi andrà a sbragare in maniera totale con i dischi solisti e il “nuovo” progetto metal, di cui non ricordo neanche il nome da tanto mi è rimasto impresso). 
Nel 2000 i The Gathering puntano ad un pubblico completamente diverso dalla vecchia fan base. La gente a cui parlano è quella che si siede al banco del ristorante vegano, ha opinioni su tutto (prevalentemente del cazzo) e soprattutto ha l’attitudine puntodivisticamente parlando (cit.) che è l’esatto substrato per la cultura di certe sonorità sofisticate. Mi piange il cuore accostare Anneke e i The Gathering a questa congrega di protesi della loro stessa minchia, ma if_then_else ha quell’attitudine strana. 
A ricordarmelo bene, direi che è proprio da questo CD che ho incominciato a lasciare indietro la band, ascoltandola distrattamente e poi recuperandola meglio solo su Home per il relativo tour di metà 2000. 
Il punto di svolta è stato il 1998 (o forse addirittura Nighttime Birds), ma è nel 2000 che compiono la metamorfosi completa, perdendo il mio interesse e, con il senno del poi, anche pian piano una direzione precisa che li ha portati a perdere per strada prima Anneke e poi loro stessi. 
[Zeus]

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